
E si destano al sol flagranze e canti,
Poggi nitido il capo alle serene
Di luce e di salute aure festanti.
Trescano ai piedi tuoi silfi e sirene;
Fremon dentro di te sofi e giganti;
E tu tranquillo di vermiglie arene
di colti e di boschi ampio t’ammanti.
Muto io ti guardo dal campestre nido,
Propizio all’arte e alle memorie care;
E azzurreggia lontano il mare immenso.
E se alle vostre picciolette gare,
agli odi vostri, alme rissose, io penso,
Piu che di sdegno, di pietà sorrido.
Mario Rapisardi
Grazie Ele!!! queste immagini sono molto suggestive...io non riuscirò mai a fotografarle e quindi mi accontento dei dintorni
RispondiEliminaBacini
Che ritmo questa lirica!
RispondiEliminaLa foto è struggente!
Ciao cara...tutto bene?
L'incanto del tempo ferma la natura al vento. I Complimenti sono d'obbligo. Brava Elena, bella foto.
RispondiEliminaMaurizio
Ciao Ele,quell'albero ha cercato di resistere,ma non ce l'ha fatta.Bella foto,molto emblematica.Buona giornata
RispondiElimina@UIFPW08
RispondiEliminaGrazie a te, per gli insegnamenti tecnici su campo per il miglioramento di questo click Maurizio.
@Erborista
RispondiEliminaCi ha messo tutta la sua forza e coraggio per non lasciarsi andare, ma ti assicuro che i segni evidenti di sofferenza sulla corteccia, stringono il cuore. Saranno ben visibili nei click successivi.
@Simo
RispondiEliminaMai dire mai mia cara. Un giorno ti porterò con me in un luogo speciale senza andar troppo lontano e vediamo che meraviglia tirerai fuori!
Besito
@Sandra
RispondiEliminaVero che è assai profonda?
Rispecchia la sofferenza si quel povero albero che sembra voglia gridare il suo enorme dolore!
Tutto bene cara Sandra. Spero anche di te. Dolce e serena notte.
Foto impressionante che racchiude in sè il senso della poesia... grande Ele!!! ;)
RispondiEliminaThe tree still stands tall and beautiful.
RispondiEliminaBeautiful shot.